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Su ogni mutuo viene applicata una tassa sull'importo erogato oltre che un interesse deciso dall'istituto
di credito. Attualmente le imposte da versare allo stato sono del due percento sul totale dell'importo.
In vigore esistono agevolazioni sui mutui per la prima casa e sui mutui per le giovani coppie.
Le agevolazioni sui mutui prevedono una imposta ridotta sull'erogazione del mutuo pari allo 0,25% contro
il 2% sui mutui normali e quasi tutte le banche prevedono agevolazioni per i mutui sulla prima casa offrendo
tassi di interessi minori o spdread minori.
Gli interessi passivi possono essere detratti dal carico fiscale,
esattamente come le spese mediche. In pratica se il reddito di una persona fisica
č di 10.000 euro annui, l'aliquota da versare al fisco non verrą calcolata su
questo importo ma sul reddito annuale meno gli interessi passivi versati per
il mutuo. Per fare un esempio, se il primo anno vengono versati 2000 euro di
interessi per il mutuo, questi verranno detratti dal reddito quindi in questo
caso la risultanza sarą: 10.000-2000= 8000 euro sui quali verrą calcolata l'aliquota
di riferimento.
In particolare le regioni autonome come il Trentino Alto Adige propongono per i cittadini residenti un tasso
fisso di interesse molto basso con l'aggiunta di un fondo perduto. La regione stessa dunque finanzierą
parte del mutuo alleggerendo la gią favorevole rata.
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