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Che cos'è un mutuo?
Un mutuo è l'atto di prestare una somma di denaro da parte del mutuante al mutuatario. Nella maggior
parte dei casi il mutuante è una banca, un istituto di credito od una società finanziaria. Il mutuatario
deve essere idoneo alla concessione del mutuo, presentando dei documenti fiscali che certificano la
possibilità di restituire il denaro prestato in tempistiche stabilite nel contratto. Oltre alla somma
pattuita, il mutuatario dovrà restituire anche un interesse anch'esso specificato nel contratto del mutuo.
Nella pratica però un mutuo non è una generica concessione di denaro, ma è
un prestito volto all'acquisto di un bene immobile.
Un mutuo non ha limiti minimo o massimi anche se difficilmente viene elargita
una somma superiore all'80% del valore dell'immobile che si sta acquistando.
Per un istituto di credito il mutuo è una fonte di rischio,
in quanto esiste la possibilità che il mutuatario non restituisca la somma dovuta.
Per questo nasce il concetto di ipoteca.
Che cos'è un'ipoteca?
Un'ipoteca è una garanzia che attribuisce al creditore il diritto di
espropriare il bene ipotecato al debitore insolvente. Non è sempre
possibile ipotecare il bene che si va ad acquistare, a volte è necessario ipotecare
un ulteriore immobile, in alcuni casi di un terzo. Con l'estinzione
del mutuo si estinguono anche eventuali ipoteche.
Che cosa sono gli interessi?
Gli interessi sono il prezzo del mutuo. Gli interessi di un
mutuo vengono definiti con un tasso percentuale che si va a sommare alla cifra
ottenuta. In ogni rata quindi una parte del denaro versato è la restituzione
del presto, l'altra è il pagamento dell'interesse al mutuante. Il tasso di interesse
varia in base ad alcuni parametri come per esempio la quantità di denaro elargita
o la durata del prestito. Attualmente non è possibile ottenere mutuo con tasso
di interesse pari a zero, anche se ci sono particolari agevolazioni per mutui,
viste in dettaglio nella pagina "agevolazione
mutui".
Quanto dura un mutuo e che cos'è il piano di ammortamento?
La durata di un mutuo è molto lunga, si parla nella maggior parte dei casi di
venti o trent'anni. Viene quindi stilato un piano di ammortamento
del mutuo che determina una sorta di mappa delle rate che si andranno a pagare
durante l'estinzione del mutuo. Il piano di ammortamento può essere definito
soltanto nel caso di un mutuo a tasso fisso, tipologia di mutuo in cui il tasso
di interesse rimane fisso per tutta la durata del contratto. Non è quindi possibile
stilare un piano di ammortamento mutui nel caso di mutui a tasso variabile.
In questo caso si relizzano piani di ammortamento più breve, solitamente della
durata di 12 mesi, alla fine dei quali si ricalcola il tasso di interesse e
viene realizzato un nuovo piano di ammortamento del mutuo.
A cosa serve un mutuo?
Un mutuo è quasi sempre finalizzato ad una operazione immobiliare. Per esempio si stipula un mutuo per
l'acquisto di una casa, oppure per la sua creazione o ristrutturazione. Difficilmente un lavoratore ha
sufficiente liquidità per acquistare una casa, per questo richiede alla propria banca un mutuo.
Quali sono le varie tipologie di mutuo?
Possiamo distinguere cinque tipologie principali di mutui che sono i mutui a tasso fisso,
mutui a tasso variabile, mutui a tasso zero, mutui a tasso agevolato e mutui per giovani coppie.
Per approfondire ulteriormente visita la pagina relativa alle
tipologie di mutuo.
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